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sabato 21 settembre 2013
venerdì 13 settembre 2013
venerdì 6 settembre 2013
Tuina per Bambini
Nell’ambito pediatrico la Medicina Tradizionale Cinese è poco nota anche tra chi sceglie una medicina non-convenzionale.
La forma pediatrica del tuina, cioè l’insieme delle metodiche manuali tradizionali cinesi, è da noi poco diffusa e l’agopuntura può suscitare perplessità e paure perché gli aghi appaiono spesso come strumenti cruenti.
La medicina cinese nelle malattie dell’infanzia può però risolvere con rapidità i disturbi più comuni ed essere di grande aiuto nelle malattie croniche più gravi. Può rendere superfluo o diminuire il ricorso ai farmaci.
Il tuina pediatrico è molto efficace e dà risultati rapidi, l’agopuntura per i bambini ha caratteristiche specifiche che permettono di usarla con tranquillità, i genitori possono imparare delle sequenze di massaggio tuina, in modo da sostenere l’intervento in ambulatorio o applicare alcuni metodi di prevenzione.
Caratteristica dei bambini è la rapidità del cambiamento, che significa anche una grossa potenzialità di risposta all’intervento terapeutico. Per questo nell’età infantile non sono necessari interventi particolarmente ‘forti’, soprattutto nel caso delle malattie più comuni.
La medicina cinese agisce riequilibrando il sistema energetico: permette quindi di tornare a una condizione di salute se c’è malattia, di rinforzare la costituzione (regolare il sistema immunitario) se c’è una facilità ad ammalarsi, di tonificare l’organismo nelle situazioni di affaticamento.
Il tuina
Il massaggio per bambini è una forma specifica di tuina (massaggio tradizionale cinese) che nelle sue applicazioni di base costituisce un trattamento semplice da apprendere, efficace, privo di effetti collaterali, indolore e facile da utilizzare.
Il tuina è un metodo di trattamento che ha una tradizione altrettanto antica dell’agopuntura. Si basa sugli stessi principi di fisiologia e di diagnosi, costituisce parte della formazione di medico tradizionale, e viene utilizzato in modo organico nella odierna pratica ospedaliera nella Repubblica popolare cinese.
Nel bambino il massaggio su particolari zone del corpo possiede un’efficacia paragonabile all’azione degli aghi nell’adulto. La guarigione avviene attraverso un’azione di rinforzo delle difese e di recupero di un equilibrio energetico corretto.
Secondo la medicina tradizionale cinese le funzioni interne dell’organismo sono connesse alla superficie del corpo attraverso il sistema dei meridiani, canali energetici attraverso cui si può intervenire per riportare all’equilibrio e alla salute: agendo quindi con ‘sfregamenti’, ‘impastamenti’ e pressioni su linee e punti del corpo si va a influire sulla funzionalità dei diversi sistemi interessati.
Riferimenti al trattamento dei bambini si trovano già nei classici della medicina cinese (Neijing, c.100 a C.), le prime descrizioni sistematiche di trattamenti specifici per l’età infantile si trovano nei testi medici della dinastia Ming (1368-1644): vengono discussi diagnosi, punti e zone, metodi di stimolazione, accompagnati da casi clinici e da disegni illustrativi.
I bambini presentano importanti differenze rispetto agli adulti, e quindi anche le aree e le tecniche di massaggio risultano differenti.
L’utilizzo del tuina nelle malattie comuni dell’infanzia presenta il vantaggio di ridurre la necessità di intervento del medico, risultare ben accetto al bambino, essere di rapida applicazione (circa dieci minuti), non dipendere dall’uso di strumenti particolari.
Utilizzo della Medicina Cinese
I bambini si ammalano facilmente, a volte con grande violenza, a volte con frustrante ripetitività. La risposta dei genitori può scivolare verso un timore-panico o un disorientamento-immobilità, ma nello stesso tempo c’è un’esigenza di maggiore consapevolezza della salute e della malattia, e un bisogno di acquisire alcuni strumenti per affrontare autonomamente le patologie più comuni.
L’uso del massaggio pediatrico da parte del genitore consente di mettere in atto un trattamento in qualsiasi momento e luogo, ma soprattutto permette un contatto diretto con il bambino, rinforzando il legame con il genitore. Quando il bambino soffre, avere mamma o papà che si prendono cura di lui e attivamente si danno da fare per aiutarlo è già terapia.
Indicazioni
La Medicina Tradizionale Cinese (tuina e/o agopuntura) è particolarmente efficace in una serie di disturbi e di malattie comuni nel lattante e nella prima infanzia, tra cui febbre, tosse, raffreddore, diarrea, stipsi, coliche gassose, vomito, dermatiti, pianto notturno e sonno disturbato.
In particolare è molto utile nelle infezioni respiratorie che affliggono i bambini nella stagione invernale (raffreddore, tonsillite, otite, congiuntivite, tosse, catarro) e che la terapia antibiotica troppo spesso risolve solo temporaneamente. Ci sono buoni risultati anche nei casi di allergie primaverili (rinite o asma), in cui si riesce a contenere nettamente l’uso cronico dei farmaci.
La terapia agisce bene anche in quelle situazioni in cui il bambino è stanco, svogliato, ha poca voglia di mangiare e magari fa fatica ad addormentarsi.
I disturbi del ritmo del sonno-veglia o le coliche dei lattanti sono manifestazioni di una disarmonia, che può essere risolta con un intervento non invasivo.
Insieme a suggerimenti sulle abitudini alimentari questo approccio si può utilizzare quando il bambino soffre facilmente di mal di pancia con diarrea oppure tende ad essere stitico,
E’ inoltre indicato come sostegno alle terapie convenzionali nelle patologie croniche dal momento che agisce riequilibrando le energie dell'organismo e rinforzando la costituzione.
La Medicina Cinese può spostare verso un equilibrio migliore un sistema energetico che si era scompensato verso la malattia usando azioni “piccole”, che non interferiscono pesantemente e non invadono con violenza. In questo senso possiamo anche supporre che agopuntura e tuina aiutino a creare un’esperienza a livello profondo: se si può stare meglio senza introdurre sostanze esterne (di sintesi o naturali, occidentali o orientali), allora dentro abbiamo delle risorse per guarire.
I disturbi e le patologie per cui viene più comunemente utilizzato il tuina pediatrico sono:
- coliche gassose, stipsi
- inappetenza, stanchezza, suscettibilità alle malattie invernali
- tosse, catarro, asma, rinite allergica
- sonno interrotto, irrequietezza, iperattività
- patologie dermatologiche
- ritardi dello sviluppo
mercoledì 4 settembre 2013
Raggiungere e mantenere il giusto peso
Ecco alcuni consigli e cosa dobbiamo sapere per regolarci con l'assunzione di alcuni alimenti
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martedì 3 settembre 2013
domenica 25 agosto 2013
giovedì 22 agosto 2013
domenica 18 agosto 2013
domenica 11 agosto 2013
ESERCIZIO DI RADICAMENTO: posizione eretta
Giovedì 5 settembre 2013
dalle 9.30 alle 11
presso la Bocciofila di Serravalle - via G. Rossa - Empoli
Iniziamo il nostro 11° anno insieme per migliorare la nostra salute e quella dei nostri cari.
Ripassiamo e facciamo i compiti... gong
Ecco un approfondimento utile per la nostra pratica tratto da:
http://zhinengqigongcatania.wordpress.com/2010/04/20/posizione-eretta-approfondimenti/
L’energia scorre in accordo con la posizione del corpo.
Se la posizione del corpo è corretta e non vi sono tensioni muscolari l’energia fluisce liberamente dappertutto.
Il rilassamento del corpo facilita il rilassamento della mente, così come è vero il contrario.
Posizione eretta, verticale
Piedi in terra, testa verso il cielo. In questa posizione, più che in ogni altra si può manifestare la forza interiore del corpo, che “parte dai piedi, si sviluppa nelle gambe, si dirige alla regione sott’ombelicale (centro dell’uomo) e si espande nelle dita”. Si risveglia la vitalità e la consapevolezza corporea e con essa la capacità di percezione dell’energia che anima il corpo dall’interno.
La correzione posturale in posizione eretta si fonda, secondo la tradizione, su 17 punti che qui di seguito brevemente prendiamo in esame.
Ricordando, comunque, che quelle che seguono sono regole che non vanno interpretate rigidamente, ad evitare, a fronte di un corpo perfettamente impostato, di perdere in naturalezza e spontaneità. È utile conoscere quale sia la corretta posizione corporea da assumere e lasciare che essa si instauri spontaneamente, senza fatica o forzature, piano piano, nel corso di una pratica costante, consapevole e rilassata.
Correzione della postura del corpo in 17 punti
1.Eretti e piedi uniti: il peso del corpo cade sui piedi. Distribuire il peso del corpo su tutto il piede, compresa la parte anteriore, permettendo al punto KI-1 yongquan di entrare in contatto con la terra e di attingere alle sue energie.
2.Ginocchia piegate: i Maestri di qigong invitano a tenere le gambe “piegate e non piegate”, vale a dire a mantenere morbida l’articolazione del ginocchio, senza rigidità, per favorire la circolazione di energia e sangue e, al tempo stesso, creare le condizioni per una corretta posizione della struttura corporea situata più in alto. Con la pratica del lavoro in piedi (zhangong) si piegano di più le anche e di conseguenza le gambe divengono forti e naturalmente si abbassa il proprio baricentro , ottenendo un migliore radicamento; badare, tuttavia, a non oltrepassare con la proiezione delle ginocchia la punta dei piedi.
3.Anche rilassate: il rilassamento delle anche è la condizione necessaria perché gli arti inferiori si possano muovere liberamente nella pratica del qigong, senza compromettere la posizione eretta della colonna. Tenere le anche morbide e spinte in basso consente anche di lasciare andare le tensioni a livello del perineo; energeticamente questo significa permettere l’apertura del punto VC- 1/huiyin dove avviene la riunione dello yin e dello yang.
4. Innalzare l’ano: questo atto viene percepito come un ‘tirar su’ a livello dello sfintere anale.
5. Tirare in dentro l’addome:la parete addominale, subito sopra l’osso pubico, viene leggermente tirata in dentro; in tal modo il coccige punta verso terra e il bacino è in posizione da favorire il flusso dell’energia attraverso il corpo.
6.Rilassare la vita: è il risultato dell’aver assunto una posizione corretta con le ginocchia e le anche. È, a sua volta, il punto chiave del rilassamento della muscolatura dorso – lombare, indispensabile per attivare il punto GV4/mingmen e il dantian inferiore. Va pure sottolineata l’importanza del rilassamento di questa regione in funzione della circolazione energetica nel meridiano staordinario daimai, che circonda, a livello della cintura, tutti i meridiani4 che corrono longitudinalmente lungo il tronco.
7.Rilassare la gabbia toracica: i muscoli toracici e intercostali, se rilassati permettono una buona espansione della cavità toracica e una migliore respirazione.
8.Estendere la colonna vertebrale: la colonna vertebrale deve ergersi senza tensioni in tutta la sua lunghezza; in questo modo l’energia non incontra ostacoli nel muoversi lungo il meridiano straordinario dumai, che corre lungo la colonna vertebrale. Per giungere a tanto è necessario mantenere il coccige, ossia l’estremità inferiore della colonna, in centro e nell’asse ed estendere verso l’alto la colonna vertebrale. È di aiuto visualizzare mentalmente la colonna come una struttura distesa ed eretta senza sforzo. È importante sentire che per tenere eretta la colonna non è necessario sollevare le spalle. L’azione congiunta del tirare in dentro il petto e distendere la colonna regola le attività di Cuore e Polmoni.
9.Abbassare le spalle: spingendo in basso le scapole, le spalle naturalmente discendono e la muscolatura si rilassa.
10.Abbassare i gomiti: piegare leggermente i gomiti verso l’esterno e subito abbandonarli alla forza di gravità; si avverte una sensazione di caduta e di apertura a livello delle articolazioni dei gomiti.
11.Ascelle vuote: se le spalle e i gomiti sono naturalmente rilassati, si crea uno spazio sotto le ascelle. Questo assicura il libero afflusso dell’energia agli arti superiori.
12.Rilassare i polsi: distendere le articolazioni dei polsi, della mano e delle dita permette all’energia di fluire e di espandersi dappertutto nelle estremità superiori, dove terminano i tre meridiani yang ( IC, IT, TR) e iniziano i tre meridiani yin (P, C, PC) della mano. Ricordiamo, inoltre, che nel centro del palmo è localizzato il punto PC-8/laogong, omologo di KI-1/yongquan, localizzato nella pianta del piede, e come quest’ultimo capace di assorbire ed emettere energia.
13.Sospendere il capo: il capo è tenuto eretto in centro, senza sforzo, come se fosse sospeso attraverso il punto VG-20/baihui al soffitto. In questa posizione le vertebre cervicali rimangono bene allineate e distanziate tra di loro e la muscolatura del collo e della nuca piano piano si distende e rilassa, permettendo all’energia e al sangue di fluire in alto per nutrire il cervello e gli organi di senso.
14.Tirare in dentro il mento: questo movimento permette di ottenere un ulteriore allungamento del collo e di meglio posizionare il capo eretto in centro, come sospeso. Il risultato è anche un rilassamento della muscolatura sternocleidomastoidea, che favorisce la discesa dell’aria attraverso le vie aeree superiori verso le basi polmonari.
15.Abbassare le palpebre: le palpebre superiori rilassate scendono naturalmente. Gli occhi rimangono semiaperti e lo sguardo può essere rivolto contemporaneamente verso l’interno per entrare in contatto con le sensazioni del momento e verso l’esterno, in modo soffuso, senza guardare niente di preciso.
16.Chiudere la bocca: le labbra sono vicine, ma non strette; e la mandibola è rilassata, per cui i denti sono vicini ma non serrati.
17.Toccare con la punta della lingua il palato superiore: la punta della lingua si posa con leggerezza sulla mucosa del palato superiore, dietro gli incisivi. La finalità di questa posizione è quella di creare un ponte, e perciò connettere in alto i meridiani curiosi renmai e dumai, permettendo lo scambio di yin e yang. Il risultato immediato del posare la punta della lingua sul palato superiore è quella di stimolare la produzione di saliva, che sarà tanto più abbondante, quanto più la regolazione del corpo è accompagnata da quella del Cuore e si realizza lo stato di quiete. Questa saliva, espressione della armonizzazione tra il Fuoco del Cuore e l’Acqua del Rene, che permette al primo di scendere- e si crea e percepisce lo stato di calma- e al secondo di salire – e si forma abbondante in bocca la saliva- va mentalmente condotta al dantian inferiore nel momento in cui viene deglutita. Questa saliva nutre l’energia corretta.
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