Ho'oponopono per il tuo Subconscio di hooponoponoitalia
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lunedì 13 gennaio 2014
Buon 2014...pulizia dei files di sistema
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mercoledì 15 maggio 2013
Il ritmo circadiano anomalo del cervello depresso
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mercoledì 8 maggio 2013
venerdì 8 febbraio 2013
Il cervello è una macchina per la felicità
mercoledì 12 settembre 2012
La verità oltre la materia visiva
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lunedì 25 giugno 2012
martedì 11 ottobre 2011
venerdì 18 marzo 2011
Dieci minuti per la pace, un'onda d'amore sta per invadere il mondo
Fonte: http://www.ilcambiamento.it/culture_cambiamento/equinozio_pace_marzo_2011.html
Chi può dire quale
sia la manifestazione più giusta ed opportuna per infondere al mondo energie positive che si contrappongano a quelle negative e creino, anche solo per breve tempo, la bella sensazione di vivere in armonia col creato e lasciarsi reciprocamente un segno di pace ed amore?
Nella notte tra il 20 e il 21 marzo 2011 che segna il passaggio dall’inverno alla primavera, un’iniziativa che si estenderà a macchia d’olio attraverso tutto il mondo proverà a dare il proprio personale contributo a questa iniezione di energia positiva.
In quella data, infatti, si celebrerà la terza edizione di Equinozio di Pace, un’iniziativa nata dalla necessità di una sorta di comunione globale, nello stesso istante e nello stesso 'luogo' temporale:
sia la manifestazione più giusta ed opportuna per infondere al mondo energie positive che si contrappongano a quelle negative e creino, anche solo per breve tempo, la bella sensazione di vivere in armonia col creato e lasciarsi reciprocamente un segno di pace ed amore?Nella notte tra il 20 e il 21 marzo 2011 che segna il passaggio dall’inverno alla primavera, un’iniziativa che si estenderà a macchia d’olio attraverso tutto il mondo proverà a dare il proprio personale contributo a questa iniezione di energia positiva.
In quella data, infatti, si celebrerà la terza edizione di Equinozio di Pace, un’iniziativa nata dalla necessità di una sorta di comunione globale, nello stesso istante e nello stesso 'luogo' temporale:
10 minuti di raccoglimento per emettere nel pianeta un’energia in grado di far sentire gli esseri umani un’unica cosa, esorcizzando e scongiurando per quel breve lasso di tempo qualsiasi motivo di guerra, litigio e violenza.
10 minuti per concentrarsi intensamente sulla pace, a tutte le latitudini del mondo; un’onda positiva che partirà dalla zona più estrema degli Stati Uniti il 20 marzo tra le 12:16 e le 12:26 per raggiungere l’estremo opposto del globo il 21 marzo tra le 11:16 e le 11:26.
10 minuti per concentrarsi intensamente sulla pace, a tutte le latitudini del mondo; un’onda positiva che partirà dalla zona più estrema degli Stati Uniti il 20 marzo tra le 12:16 e le 12:26 per raggiungere l’estremo opposto del globo il 21 marzo tra le 11:16 e le 11:26.
In Italia l’iniziativa si terrà dalle 00.16 alle 00.26 del 21 marzo 2011.
Potete tenervi aggiornati sul flusso dell’onda controllando l’orario sul sito dedicato all’evento, così da non essere impreparati ovunque vi troverete nel mondo.
Potete tenervi aggiornati sul flusso dell’onda controllando l’orario sul sito dedicato all’evento, così da non essere impreparati ovunque vi troverete nel mondo.
giovedì 8 aprile 2010
Il telaio incantato
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giovedì 1 aprile 2010
EVENTI STRESSANTI E CRESCITA NEURONALE
Alcune persone sono piu' suscettibili di altre allo stress perche' producono piu' neuroni dopo un evento negativo.
Lo ha scoperto uno studio dell' Universita' del Texas pubblicato dalla rivista Pnas.
Attraverso una serie di esperimenti sui topolini, i ricercatori hanno trovato che settimane dopo aver avuto un'esperienza stressante gli animali che si erano mostrati piu' suscettibili esibivano una maggiore neurogenesi, cioe' la nascita di nuove cellule nel cervello.
O meglio, le cellule prodotte sopravvivevano piu' di quelle nuove prodotte dai topi meno suscettibili.
Inoltre, bloccando la neurogenesi anche i topi piu' stressati reagivano meglio alle situazioni difficili.
"Questo lavoro mostra che c'e' un periodo di tempo durante il quale potrebbe essere possibile alterare la memoria riguardo una particolare situazione manipolando le cellule generate nel cervello - ha spiegato Amelia Eisch, una delle autrici - questo ci puo' aiutare intanto a capire perche' le persone reagiscono in maniera cosi' diversa tra loro allo stress".
I ricercatori hanno esposto alcuni topi a emozioni negative mettendoli in una gabbia con topi piu' aggressivi per 5 minuti al giorno, testando in seguito la loro suscettibilita' allo stress. Entrambi i tipi di cavia hanno mostrato la stessa produzione di nuove cellule subito dopo l'evento negativo, ma a distanza di poche settimane quelli che si erano mostrati piu' stressati ne avevano molte di piu'
martedì 25 agosto 2009
Miracoli del cervello
Miracles Of the Brain
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martedì 9 giugno 2009
Sogno o son desto?I processi cognitivi tra REALE e VIRTUALE
A cura di:Paolo Manzelli
Viviamo in una epoca in cui il “TANGIBILE” tende a diminuire di valore, mentre l' “INTANGIBILE” cresce come valore aggiunto sociale ed economico.
Con l' avvento di “Internet” la “dimensione dell'Intangibile” ha acquisito in valore in seguito alla immediatezza ed al basso costo della comunicazione interattiva.
Certamente questa nuova dimensione facilita la esigenza di un profondo cambiamento cognitivo, proprio in quanto in un mondo virtuale tutto ciò che accade è continuamente interconnesso dalla rete Internet.
La trasformazione dei modelli di realtà nel loro divenire “virtuali” consiste nel fatto che vengono evocati come nel sogno dal alcune parole chiave, per mezzo di un motore di ricerca, ed evidenziati dal computer in uno spazio immaginario, in cui persone ed oggetti non possono essere toccati, ma comunque interagiscono con la nostra mente come elementi ovunque presenti a portata di un click.
Proprio in quanto riferito ad una dimensione “intangibile” il termine “Virtuale” ha acquisito inizialmente il significato di “fittizio”, in quanto si contrappone alla antiquata concezione di “reale in quanto tangibile”.
La trasformazione dei modelli di realtà nel loro divenire “virtuali” consiste nel fatto che vengono evocati come nel sogno dal alcune parole chiave, per mezzo di un motore di ricerca, ed evidenziati dal computer in uno spazio immaginario, in cui persone ed oggetti non possono essere toccati, ma comunque interagiscono con la nostra mente come elementi ovunque presenti a portata di un click.
Proprio in quanto riferito ad una dimensione “intangibile” il termine “Virtuale” ha acquisito inizialmente il significato di “fittizio”, in quanto si contrappone alla antiquata concezione di “reale in quanto tangibile”.
In vero la concezione di “Virtuale è mutuata da Virtù’" perché effettivamente permette di acquisire coscienza di quanto non è visibile “ad occhio nudo”; ciò e importante perché il credere di percepire oggettivamente la realtà è falso proprio in quanto di fatto siamo capaci di vedere e toccare solo una parte grossolana della realtà.
Se infatti riuscissimo percepire la energia che circonda ogni cosa, non riusciremo più a distinguere le cose materiali come oggetti separati tra di loro; ma non per questo l'Energia non esiste.
Ciò e ben noto scientificamente, ma è proprio la comunicazione via Internet quella che contemporaneamente ci propone un cambiamento cognitivo delle relazioni tra “REALE” e “VIRTUALE”.
Ciò e ben noto scientificamente, ma è proprio la comunicazione via Internet quella che contemporaneamente ci propone un cambiamento cognitivo delle relazioni tra “REALE” e “VIRTUALE”.
Tale cambiamento concettuale pertanto non è solo tecnologico ma essenzialmente culturale.
Infatti dato che è importante essere coscienti del fatto che noi osserviamo solo una porzione della realtà, quando si parla di “virtuale” dobbiamo evitare di ricorrere all'idea che si tratti di qualche cosa di immaginario, fantastico, a volte ingannevole; ma di una realtà più profonda ed culturalmente innovativa, che dobbiamo imparare ad apprendere, superando la antiquata mentalità basata su una cultura della società industriale che ha dato maggior valore economico e sociale al mercato degli oggetti anziché al pensiero creativo.
Lo stesso sviluppo della scienza contemporanea, dimostra che il pensiero creativo si fonda più sul immaginario scientifico che non sulla osservazione di oggetti visibili tangibili e sensorialmente recepibili dal loro odore o gusto.
Lo stesso sviluppo della scienza contemporanea, dimostra che il pensiero creativo si fonda più sul immaginario scientifico che non sulla osservazione di oggetti visibili tangibili e sensorialmente recepibili dal loro odore o gusto.
Ricordiamo infatti anche che in varie occasioni famosi scienziati hanno evocato il loro immaginario creativo proprio dai sogni.
È facile pertanto comprendere che grandi cambiamenti di pensiero sono avvenuti nella storia dell'uomo quanto sono emerse interpretazioni in contrasto con la visione scientifica e culturale della precedente epoca.
È facile pertanto comprendere che grandi cambiamenti di pensiero sono avvenuti nella storia dell'uomo quanto sono emerse interpretazioni in contrasto con la visione scientifica e culturale della precedente epoca.
Allo sviluppo dell'immaginario scientifico ha contribuito il sognare ed il fantasticare più della osservazione limitata alla percezione della realtà, e pertanto grandi contributi alla concezione di quanto è “intangibile” ed al contempo “reale” sono stati recepiti sia sia nel sogno che nel fantasticare ad occhi aperti perseguendo un proprio immaginario interiore.
In antichità l'interpretazione dei sogni fu considerata la via principale per affrontare la preveggenza VIRTUOSA della mente (dal latino “virtualis che viene da virtus = forza, potenza”) IL VIRTUALE non era infatti una una categoria che si opponeva al reale e pertanto nella antiche culture il sogno ebbe ed ha ancor oggi un valore profetico.
In antichità l'interpretazione dei sogni fu considerata la via principale per affrontare la preveggenza VIRTUOSA della mente (dal latino “virtualis che viene da virtus = forza, potenza”) IL VIRTUALE non era infatti una una categoria che si opponeva al reale e pertanto nella antiche culture il sogno ebbe ed ha ancor oggi un valore profetico.
Oggi dobbiamo ammettere che nel quadro delle conoscenze affermatesi nell'epoca industriale si stenta ancora a credere nella interpretazione dei sogni, ciò perché si associa il sogno ad una forma mentale inconsapevole, mentre purtroppo contraddittoriamente si tende a ritenere oggettivo quello che ci viene propinato dalle immagini televisive facilmente manipolabili.
Sigmund Freud, per primo, nel 1899 con “L'interpretazione dei sogni”, restituì al sogno il grande potere che riveste per la vita psichica dell'uomo, ponendosi il problema di scandagliare gli elementi più remoti, reconditi ed ancestrali della psiche; i suoi studi sul contenuto latente, relativi al processo di rimozione e di auto-censura hanno aperto innovative prospettive a tendenze nella comprensione delle relazioni tra Cervello e sviluppo della Mente.
Sigmund Freud, per primo, nel 1899 con “L'interpretazione dei sogni”, restituì al sogno il grande potere che riveste per la vita psichica dell'uomo, ponendosi il problema di scandagliare gli elementi più remoti, reconditi ed ancestrali della psiche; i suoi studi sul contenuto latente, relativi al processo di rimozione e di auto-censura hanno aperto innovative prospettive a tendenze nella comprensione delle relazioni tra Cervello e sviluppo della Mente.
Di seguito Carl Gustav Jung, suggerì i sogni potevano essere letti col metodo prospettico, con uno sguardo sul futuro, ciò consentì a Jung di osservare nel vissuto onirico, le linee di sviluppo della crescita psicologica, a partire dalla potenzialità che nel sogno si manifestino “cose non ancora realizzate”.
Oggigiorno, nell'epoca di transizione socio-economica tra il valore TANGIBILE delle COSE ed il Valore INTANGIBILE dei prodotti della MENTE, è necessario tradurre l'inconscio in attività coscienti capaci di avvalorare la produzione di innovazione e di tutto quanto è un prodotto intangibile della mente umana, iniziando a rifletter sul fatto che almeno un terzo della nostra vita reale la passiamo dormendo e che anche dal sogno possiamo reperire le strategie per modificare e cambiare le nostre consuete forme di pensiero ormai storicamente obsolete ciò al fine di evitare problemi psicologici nella vita concreta di tutti i giorni.
Così come dopo un poco di stupore anche un bambino capisce che nello specchio la immagine virtuale è quella riflessa, ma che ciò non significa che non sia vera solo perché direttamente impalpabile e di conseguenza si rende conto che l'illusione percettiva sta nel credere che la immagine sia situata apparentemente dentro lo specchio, così pure oggi dovremo re-interpretare il valore della capacità mentale dell'uomo e riconoscere la Virtualità innata nel proprio cervello, che in sostanza consiste nel insorgere una fertile immaginazione cosciente, tale che permetta di riconoscere le illusioni e le verità di tutto ciò che va oltre alla semplice percezione delle cose.
Oggigiorno, nell'epoca di transizione socio-economica tra il valore TANGIBILE delle COSE ed il Valore INTANGIBILE dei prodotti della MENTE, è necessario tradurre l'inconscio in attività coscienti capaci di avvalorare la produzione di innovazione e di tutto quanto è un prodotto intangibile della mente umana, iniziando a rifletter sul fatto che almeno un terzo della nostra vita reale la passiamo dormendo e che anche dal sogno possiamo reperire le strategie per modificare e cambiare le nostre consuete forme di pensiero ormai storicamente obsolete ciò al fine di evitare problemi psicologici nella vita concreta di tutti i giorni.
Così come dopo un poco di stupore anche un bambino capisce che nello specchio la immagine virtuale è quella riflessa, ma che ciò non significa che non sia vera solo perché direttamente impalpabile e di conseguenza si rende conto che l'illusione percettiva sta nel credere che la immagine sia situata apparentemente dentro lo specchio, così pure oggi dovremo re-interpretare il valore della capacità mentale dell'uomo e riconoscere la Virtualità innata nel proprio cervello, che in sostanza consiste nel insorgere una fertile immaginazione cosciente, tale che permetta di riconoscere le illusioni e le verità di tutto ciò che va oltre alla semplice percezione delle cose.
ONDE CELEBRALI E STATI DI COSCIENZA
Le diverse attività cerebrali si dividono in quattro fasce di frequenza, misurabili con apparecchi elettronici e calcolati in ‘cicli al secondo', o Hertz (Hz), che corrispondono a quattro diversi stati di coscienza.
Onde beta: frequenza che varia da 14 a 30 Hz
Onde beta: frequenza che varia da 14 a 30 Hz
Appaiono normalmente nello stato di veglia, quando si utilizza l'emisfero sinistro: permettono di agire e reagire, di controllare la situazione e risolvere velocemente i problemi.
Sono alla base delle fondamentali attività di sopravvivenza, di ordinamento, di selezione e valutazione degli stimoli provenienti dal mondo esterno sulla base delle conoscenze acquisite.
Onde alfa: frequenza da 8 a 14 Hz
Onde alfa: frequenza da 8 a 14 Hz
Sono connesse allo stato di rilassamento, di meditazione e di introspezione: si può raggiungere questo stato anche ad occhi aperti, quando si è particolarmente sereni , concentrati su di sé e sullo sviluppo delle proprie idee.
Onde theta: frequenza da 4 a 8 Hz
Onde theta: frequenza da 4 a 8 Hz
Associate alla creatività, vengono prodotte in stato di meditazione profonda e durante il sogno (fase Rem e sogno ad occhi aperti), quando usiamo l'immaginazione e la visualizzazione. Indicano anche una grande capacità intuitiva.
Onde delta: frequenza da 0,5 a 4 Hz
Onde delta: frequenza da 0,5 a 4 Hz
Associate a uno stato profondo di rilassamento psicofisico, sono proprie della mente in uno stato inconscio che può provocare auto-generazione cognitiva ed anche di auto-guarigione.
sabato 10 gennaio 2009
Il potere della mente: esercizio per comprendere come funziona ...
redazione ECplanet
Bonua ltterua
Sneocdo uno sdtiuo dlel ‘ Untisverià di Cadmbrige, non irmptoa cmoe snoo sctrite le plaroe, tutte le letrtre posnsoo Esesre al pstoo sbgalaito, è ipmtortane sloo che la prmia e l’umltia letrtea saino al ptoso gtsiuo , il rteso non ctona.
Bonua ltterua
Sneocdo uno sdtiuo dlel ‘ Untisverià di Cadmbrige, non irmptoa cmoe snoo sctrite le plaroe, tutte le letrtre posnsoo Esesre al pstoo sbgalaito, è ipmtortane sloo che la prmia e l’umltia letrtea saino al ptoso gtsiuo , il rteso non ctona.
Il cerlvleo è comquune semrpe in gdrao di decaifre tttuo qtueso coas, pcherè non lgege ongi silngoa ltetrea, ma lgege la palroa nel suo insmiee…
Siete riusciti a leggere tutto ?
“Il potere della nostra mente“ è impressionante… e questo non è paranormale !
domenica 29 giugno 2008
Bruce Lipton (Ph.D ): La Mente è più Forte dei Geni
Finora abbiamo creduto di essere vittime dei nostri geni: eravamo convinti che il nostro patrimonio genetico determinava la nostra vita.
Lipton in maniera chiara e semplice e, al tempo stesso, scientifica e autorevole ci spiega come le scoperte inoppugnabili dell'ultimo secolo dimostrano invece che i geni stessi sono controllati dalle nostre percezioni dell'ambiente che ci circonda! Questa scoperta restituisce all'umanità un grande potere tra cui la capacità di guarire se stessi e ci libera dal destino beffardo di doverci ammalare delle malattie dei nostri avi. Nel dvd viene dimostrato come ognuno di noi ha quindi le potenzialità per creare una vita piena di salute, felicità e amore.
Non più vittime ma creatori!
Bruce H. Lipton è un'autorità mondiale per quanto concerne i legami tra scienza e comportamento.
Biologo cellulare per formazione, ha insegnato Biologia Cellulare presso la facoltà di Medicina dell'Università del Wisconsin e si è dedicato in seguito a ricerche pionieristiche alla School of Medicine della Stanford University.
È stato ospite di decine di programmi radiotelevisivi ed è un conferenziere di primo piano. Le sue rivoluzionarie ricerche sulla membrana cellulare hanno precorso la nuova scienza dell'epigenetica e hanno fatto di Lipton una delle voci più note della nuova biologia.
Bruce H. Lipton e La Biologia delle Credenze
Durante il periodo in cui Bruce Lipton, Ph.D, lavorava come ricercatore e professore alla scuola di medicina, fece una sorprendente scoperta sui meccanismi biologici attraverso i quali le cellule ricevono ed elaborano le informazioni: infatti, piuttosto che controllarci, i nostri geni sono controllati, sono sotto il controllo di influenze ambientali al di fuori delle cellule, inclusi i pensieri e le nostre credenze.
Questo prova che non siamo degli "automi genetici" vittimizzati dalle eredità biologiche dei nostri antenati. Siamo, invece, i co-creatori della nostra vita e della nostra biologia.
Lipton descrive questa nuova scienza, chiamata epigenetica, nel suo libro "La biologia delle Credenze". Pieno di citazioni e riferimenti di altri scienziati che conducono, in tale campo, ricerche all'avanguardia, questo libro potrebbe, letteralmente, cambiare la vostra vita al suo livello più fondamentale.
Lipton ci mostra anche come Darwin avesse torto. La competizione non è la base dell'evoluzione; non è la sopravvivenza del più forte che ci permette di sopravvivere e prosperare. Al contrario, dice, dovremmo leggere l'opera di Jean-Baptiste de Lamarck, che venne prima di Darwin e dimostrò che la cooperazione e la comunità sono la base della sopravvivenza. Immaginate se ciascuna dei vostri trilioni di cellule decidesse di farcela da sé, di combattere per essere la regina della collina piuttosto che cooperare con le cellule compagne. Per quanto sopravvivereste?
mercoledì 30 aprile 2008
Onde Celebrali
Brain Wave Vibration
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