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domenica 11 agosto 2013

ESERCIZIO DI RADICAMENTO: posizione eretta

Giovedì 5 settembre 2013
dalle 9.30 alle 11
presso la Bocciofila di Serravalle - via G. Rossa - Empoli 
Iniziamo il nostro 11° anno insieme per migliorare la nostra salute e quella dei nostri cari. 

Ripassiamo e facciamo i compiti... gong 

Ecco un approfondimento utile per la nostra pratica tratto da:
http://zhinengqigongcatania.wordpress.com/2010/04/20/posizione-eretta-approfondimenti/


L’energia scorre in accordo con la posizione del corpo. 
Se la posizione del corpo è corretta  e non vi sono tensioni muscolari l’energia fluisce liberamente dappertutto. 
Il rilassamento del corpo facilita il rilassamento della mente, così come è vero il contrario. 
Posizione eretta, verticale
Piedi in terra, testa verso il cielo. In questa posizione, più che in ogni altra si può manifestare la forza interiore del corpo, che “parte dai piedi, si sviluppa nelle gambe, si dirige alla regione sott’ombelicale (centro dell’uomo) e si espande nelle dita”. Si risveglia la vitalità e la consapevolezza corporea e con essa la capacità di percezione dell’energia che anima il corpo dall’interno.
La correzione posturale in posizione eretta si fonda, secondo la tradizione, su 17 punti che qui di seguito brevemente prendiamo in esame. 
Ricordando, comunque, che quelle che seguono sono regole che non vanno interpretate rigidamente, ad evitare, a fronte di un corpo perfettamente impostato, di perdere in naturalezza e spontaneità. È utile conoscere quale sia la corretta posizione corporea da assumere e lasciare che essa si instauri spontaneamente, senza fatica o forzature, piano piano, nel corso di una pratica costante, consapevole e rilassata.
Correzione della postura del corpo in 17 punti
1.Eretti e piedi uniti: il peso del corpo cade sui piedi. Distribuire il peso del corpo su tutto il piede, compresa la parte anteriore, permettendo al punto KI-1 yongquan di entrare in contatto con la terra e di attingere alle sue energie.
2.Ginocchia piegate: i Maestri di qigong invitano a tenere le gambe “piegate e non piegate”, vale a dire a mantenere morbida l’articolazione del ginocchio, senza rigidità, per favorire la circolazione di energia e sangue e, al tempo stesso, creare le condizioni per una corretta posizione della struttura corporea situata più in alto. Con la pratica del lavoro in piedi (zhangong) si piegano di più le anche e di conseguenza le gambe divengono forti e naturalmente si abbassa il proprio baricentro , ottenendo un migliore radicamento; badare, tuttavia, a non oltrepassare con la proiezione delle ginocchia la punta dei piedi.
3.Anche rilassate: il rilassamento delle anche è la condizione necessaria perché gli arti inferiori si possano muovere liberamente nella pratica del qigong, senza compromettere la posizione eretta della colonna. Tenere le anche morbide e spinte in basso consente anche di lasciare andare le tensioni a livello del perineo; energeticamente questo significa permettere l’apertura del punto VC- 1/huiyin dove avviene la riunione dello yin e dello yang.
4. Innalzare l’ano: questo atto viene percepito come un ‘tirar su’ a livello dello sfintere anale.
5. Tirare in dentro l’addome:la parete addominale, subito sopra l’osso pubico, viene leggermente tirata in dentro; in tal modo il coccige punta verso terra e il bacino è in posizione da favorire il flusso dell’energia attraverso il corpo.
6.Rilassare la vita: è il risultato dell’aver assunto una posizione corretta con le ginocchia e le anche. È, a sua volta, il punto chiave del rilassamento della muscolatura dorso – lombare, indispensabile per attivare il punto GV4/mingmen e il dantian inferiore. Va pure sottolineata l’importanza del rilassamento di questa regione in funzione della circolazione energetica nel meridiano staordinario daimai, che circonda, a livello della cintura, tutti i meridiani4 che corrono longitudinalmente lungo il tronco.
7.Rilassare la gabbia toracica: i muscoli toracici e intercostali, se rilassati permettono una buona espansione della cavità toracica e una migliore respirazione.
8.Estendere la colonna vertebrale: la colonna vertebrale deve ergersi senza tensioni in tutta la sua lunghezza; in questo modo l’energia non incontra ostacoli nel muoversi lungo il meridiano straordinario dumai, che corre lungo la colonna vertebrale. Per giungere a tanto è necessario mantenere il coccige, ossia l’estremità inferiore della colonna, in centro e nell’asse ed estendere verso l’alto la colonna vertebrale. È di aiuto visualizzare mentalmente la colonna come una struttura distesa ed eretta senza sforzo. È importante sentire che per tenere eretta la colonna non è necessario sollevare le spalle. L’azione congiunta del tirare in dentro il petto e distendere la colonna regola le attività di Cuore e Polmoni.
9.Abbassare le spalle: spingendo in basso le scapole, le spalle naturalmente discendono e la muscolatura si rilassa.
10.Abbassare i gomiti: piegare leggermente i gomiti verso l’esterno e subito abbandonarli alla forza di gravità; si avverte una sensazione di caduta e di apertura a livello delle articolazioni dei gomiti.
11.Ascelle vuote: se le spalle e i gomiti sono naturalmente rilassati, si crea uno spazio sotto le ascelle. Questo assicura il libero afflusso dell’energia agli arti superiori.
12.Rilassare i polsi: distendere le articolazioni dei polsi, della mano e delle dita permette all’energia di fluire e di espandersi dappertutto nelle estremità superiori, dove terminano i tre meridiani yang ( IC, IT, TR) e iniziano i tre meridiani yin (P, C, PC) della mano. Ricordiamo, inoltre, che nel centro del palmo è localizzato il punto PC-8/laogong, omologo di KI-1/yongquan, localizzato nella pianta del piede, e come quest’ultimo capace di assorbire ed emettere energia.
13.Sospendere il capo: il capo è tenuto eretto in centro, senza sforzo, come se fosse sospeso attraverso il punto VG-20/baihui al soffitto. In questa posizione le vertebre cervicali rimangono bene allineate e distanziate tra di loro e la muscolatura del collo e della nuca piano piano si distende e rilassa, permettendo all’energia e al sangue di fluire in alto per nutrire il cervello e gli organi di senso.
14.Tirare in dentro il mento: questo movimento permette di ottenere un ulteriore allungamento del collo e di meglio posizionare il capo eretto in centro, come sospeso. Il risultato è anche un rilassamento della muscolatura sternocleidomastoidea, che favorisce la discesa dell’aria attraverso le vie aeree superiori verso le basi polmonari.
15.Abbassare le palpebre: le palpebre superiori rilassate scendono naturalmente. Gli occhi rimangono semiaperti e lo sguardo può essere rivolto contemporaneamente verso l’interno per entrare in contatto con le sensazioni del momento e verso l’esterno, in modo soffuso, senza guardare niente di preciso.
16.Chiudere la bocca: le labbra sono vicine, ma non strette; e la mandibola è rilassata, per cui i denti sono vicini ma non serrati.
17.Toccare con la punta della lingua il palato superiore: la punta della lingua si posa con leggerezza sulla mucosa del palato superiore, dietro gli incisivi. La finalità di questa posizione è quella di creare un ponte, e perciò connettere in alto i meridiani curiosi renmai e dumai, permettendo lo scambio di yin e yang. Il risultato immediato del posare la punta della lingua sul palato superiore è quella di stimolare la produzione di saliva, che sarà tanto più abbondante, quanto più la regolazione del corpo è accompagnata da quella del Cuore e si realizza lo stato di quiete. Questa saliva, espressione della armonizzazione tra il Fuoco del Cuore e l’Acqua del Rene, che permette al primo di scendere- e si crea e percepisce lo stato di calma- e al secondo di salire – e si forma abbondante in bocca la saliva- va mentalmente condotta al dantian inferiore nel momento in cui viene deglutita. Questa saliva nutre l’energia corretta.

sabato 29 agosto 2009

Cambiare Paradigma: da vittime a protagonisti

Quante volte ti sei domandato/a:
perchè
?
  • se penso al futuro mi sento in un vicolo cieco
  • le mie relazioni familiari sono conflittive
  • accuso un malessere psicofisico costante
  • la malattia ha sconvolto la mia vita
  • mi capitano sempre esperienze lavorative problematiche
  • non ho una relazione affettiva appagante
  • mi trovo sempre in difficoltà economiche

?

CERTAMENTE

TI INTERESSA

TROVARE RISPOSTE

CONOSCERE LO SCOPO DELLA TUA VITA

PORRE FINE A PREOCCUPAZIONI E DISAGI

RAGGIUNGERE

BENESSERE ED EQUILIBRIO EMOZIONALE

CONSEGUIRE

RISULTATI ECONOMICI

COME ?

iniziando a cambiare

il modo

di vedere le cose

non giocherai più il ruolo della vittima o del giudice

scoprirai il potere che hai e imparerai ad utilizzarlo

il potere dell'intenzione

!

Cambia il modo di guardare le cose e le cose che vedi cambieranno

Quella che chiamiamo realtà è
solo una nostra interpretazione
!
CONOSCERE
x
SCEGLIERE
=
LIBERTA' DI COSCIENZA
Scuola di Scienze Quantistiche
ANNO 2009-2010
Relatore: Dott. Gaetano Conforto
16-17 Ottobre
Il potere dell' intenzione
13-14 Novembre
Scienze Quantistiche e libertà di coscienza
12-13 Dicembre
Trasformazione Quantistica
15-16 Gennaio 2010
Guarigione Quantistica
19-20 Febbraio
Terapia Quantistica emozionale
le basi dell' autoguarigione
19-20 Marzo
Il destino sincronico
16-17 Aprile
Il successo economico
14-15 Maggio
Legge di Atrazione e Intelligenza Finanziaria Illuminata
Richiedi subito informazioni
i posti sono limitati
Segreteria: 3386009743

giovedì 2 luglio 2009

UN'ESTATE PER NAVIGARE NEL GRNDE CAMPO ENERGETICO COSCIENTE

Antecedenti
La scienza moderna è arrivata da dove è partita
COME IN ALTO COSI' IN BASSO

Giordano Bruno (1548 - 1600 )
Di maniera che non è un sol mondo, una sola terra, un solo sole; ma tanti son mondi quante veggiamo circa di noi lampade luminose, le quali non sono più né meno in un cielo ed un loco ed un comprendente, che questo mondo, in cui siamo noi, è in un comprendente, luogo e cielo.

Ma se infiniti sono i Mondi e le galassie, l'uomo non può essere il privilegiato del creato. Tantomeno lo è un unico popolo, appartenente alle molteplici e poliedriche razze umane: Tutte le cose sono nell'universo, e l'universo è in tutte le cose. L'antica Saggezza Sacra riecheggiava nelle sue visioni astronomiche: Come in alto così in basso.

Come la materia e la sostanza delle cose sono indistruttibili, così tutte le loro parti sono assoggettate a tutte le forme, al punto che tutto si trasforma in tutto, se non in un medesimo batter docchio, almeno in istanti diversi, uno dopo laltro e scambievolmente.

IL fuoco ha il potere di non lasciare tracce, così arse la mitica biblioteca di Alessandria d'Egitto, bruciò un patrimonio di conoscenza scomodo per l'arroganza di certa teologia, così arse il nolano, altrettanto scomdo. Ma al potere del fuoco resiste un potere ancora maggiore, la forza del Pensiero, del Libero Pensiero!

Gli Egizi conoscevano, già dal XVI secolo a. C., la centralità del Sole, i Sumeri 5.000 anni fa conoscevano il nostro sistema solare che raffigurarono in tavolette incise (una è conservata nel Museo di stato a Berlino).
NEL XXI SECOLO
LA SCIENZA TORNA AD INTERROGARSI :
Come è fatto l'universo? Chi siamo noi veramente?
TUTTO E' UNO


VIBRANTI CORDE DI ENERGIA
La teoria delle stringhe propone l'idea che tutto nell'universo, dalle più immense galassie alle particelle subatomiche, sia fatto di sottili e vibranti corde di energia.
Una teoria affascinante, ma che al momento è ancora in cerca di dimostrazione.

L'UNIVERSO ELEGANTE



GLI UNIVERSI PARALLELI

LA MATERIA NON ESISTE...PAROLA DI DOCTOR QUANTUM

sabato 21 febbraio 2009

Scuola di Scienze Quantistiche

CENTRO STUDI EDUCARE ALLA SALUTE
Via Della Repubblica, 75
EMPOLI
Venerdì 20 - Sabato 21 MARZO 2009
ore 9-18
VI UNITA' DIDATTICA
IL DESTINO SINCRONICO
relatore: dott.Gaetano Conforto
NULLA ACCADE PER CASO
Noi siamo i creatori della nostra realtà.
Come Esseri Quantici non conosciamo nessun limite,
né spaziale né creativo.
Il grande oceano di luce in cui siamo immersi,
da cui veniamo continuamente creati,
e dove continuamente creiamo,
opera tramite un’infinita rete di eventi spazio-temporali,
il cui perfetto incastro dà luogo alla miriade di forme,
creature, paesaggi, che sono oggetto dell’amore Divino.
Questa rete perfetta di relazioni è ciò che costituisce la Sincronicità

giovedì 1 gennaio 2009

IL 2009 E' UN ANNO MERAVIGLIOSO

PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE L'ANNO 2009 ELEVANDO IL NOSTRO LIVELLO DI CONSAPEVOLEZZA
IL SEMINARIO SULLA GUARIGIONE QUANTISTICA
E' UN EVENTO DA NON PERDERE, PER MIGLIORARE LA NOSTRA VITA ED ESSERE PROTAGONISTI ATTIVI DEL CAMBIAMENTO EPOCALE CHE STIAMO GIA' VIVENDO.
ASSAPORIAMO LA PIENEZZA DEL TUTTO

GuarigioneQuantistica

16-17 Gennaio 2009
Tecniche e strategie mentali corroborate dalla fisica quantistica in grado con facilità, ma impegno, di risolvere molti problemi di salute.
Chiaramente dobbiamo sempre concentrarci sul significato cosmico di ogni sintomo e malattia oltre alla collaborazione, se necessaria, della medicina ufficiale. La Guarigione Quantistica rappresenta un grande aiuto a disposizione di tutti quelli che vogliono gestire la propria salute.

sabato 20 dicembre 2008

FATE UN REGALO A VOI STESSI E AI VOSTRI CARI

Scuola di Scienze Quantistiche
16 - 17 Gennaio 2009
orario: 9 - 18
IV UNITA' DIDATTICA
GUARIGIONE QUANTISTICA
Relatore: Dott. GAETANO CONFORTO
www.quantumedicine.com - www.gaetanoconforto.com
Modalità di Iscrizione:
Versamento su C/C POSTALE N.86914504
intestato a Torti Umberta
Per gli utenti Skipe, cliccando su INVIA
Con procedura PayPal
Sarà rilasciato un attesto di partecipazione dalla
Speedgrowth srl.

Programma
Principi di fisica quantistica applicata al corpo umano

Principi di fisica quantistica applicata alla coscienza

Non località quantistica

La mente non locale: caratteristiche e funzioni

Il campo energetico della mente

La natura quantistica del pensiero

La mente non locale e la guarigione personale e a distanza

Le visualizzazioni quantistiche terapeutiche

Le energie di guarigione

Raggiungere il regno quantistico e dialogare con esso

Network neuronali coinvolti nel viaggio quantistico

L’universo energetico vivente

La medicina della III era

La medicina dell’eternità

Terapia Quantistica Emozionale e coscienza quantistica

Tecniche di guarigione quantistica nei problemi più comuni ( dolore, artriti, obesità, cardiopatia, epatopatie, gastropatie, dismetabolismi, disendocrinie, ecc…..)


giovedì 6 novembre 2008

SCIENZE QUANTISTICHE E LIBERTA' DI COSCIENZA


SCUOLA DI SCIENZE QUANTISTICHE
VENERDI’ 21 - SABATO 22 NOVEMBRE 2008
Orario lezioni : 9:00 – 18:00
II ° UNITA’ DIDATTICA
Scienze quantistiche e libertà di coscienza
Come creare la nostra realtà personale e sociale
manifestando i propri desideri nel campo delle infinite possibilità
Relatore: Dott. GAETANO CONFORTO

Nei seminari verranno trattati i temi relativi alle nuove scoperte della fisica quantistica
applicate al vivere quotidiano e alla salute.
Ci saranno momenti di grande emozionalità e si insegneranno potenti tecniche
in grado di eliminare le emozioni nocive alla nostra crescita ed al nostro benessere.
Molto utile per le coppie e le famiglie!
Programma
Le basi della fisica quantistica
Come la coscienza crea il mondo materiale
I tre livelli di coscienza per agire sul Campo Energetico Cosciente
Le tecniche per eliminare le principali emozioni negative
Basi di guarigione quantistica con pratica di gruppo
Le tecniche per realizzare i nostri obiettivi
La fisica quantistica e la gestione economica: spiritualizzare la materia




il cannocchiale

mercoledì 15 ottobre 2008

SCUOLA DI SCIENZE QUANTISTICHE

I contenuti della Scuola di Scienze Quantistiche
a cura del relatore:dott. Gaetano Conforto
Sincronicità
Noi siamo i creatori della nostra realtà.
Come Esseri Quantici non conosciamo nessun limite, né spaziale né creativo. Il grande oceano di luce in cui siamo immersi, da cui veniamo continuamente creati, e dove continuamente creiamo, opera tramite un’infinita rete di eventi spazio-temporali, il cui perfetto incastro dà luogo alla miriade di forme, creature, paesaggi, che sono oggetto dell’amore Divino.
Questa rete perfetta di relazioni è ciò che costituisce la Sincronicità.
Ad un occhio profano, il susseguirsi della vita sembrerebbe un insieme di coincidenze casuali, cioè non aventi un nesso profondo fra loro. E’ chiaro che questa è la visione meccanicistica newtoniana, dove viene presa in considerazione l’analisi statistica, senza che fattori come l’intenzione e la consapevolezza possano giocare un ruolo nel succedersi delle cose. Infatti, l’universo viene considerato come una macchina che genera dati in modo casuale.Un fenomeno può avere una certa probabilità che possa verificarsi entro limiti di natura statistica, quindi entro i canoni della razionalità scientifica e non per questo deve essere considerato una sorpresa, oppure un miracolo. Per esempio, una guarigione spontanea da un male incurabile rientrerebbe in un range di probabilità ristretto, ma possibile. Qualsiasi altro fenomeno, come sapere chi ci sta chiamando al telefono, prima di rispondere, può rientrare, secondo la scienza ufficiale, nella norma di possibilità, cioè di coincidenze significative.Questo modo di considerare gli eventi quotidiani fu messo in discussione da Jung, il grande psicanalista svizzero.
In un caso famoso, descritto nel suo libro “La Sincronicità“, Jung descrive il caso di una donna che nel sogno aveva avuto in regalo uno scarabeo d’oro (lo scarabeo è il simbolo della rinascita). Mentre la donna raccontava il sogno a Jung, dai vetri della finestra dello psicologo, si avvertì un rumore. Era uno scarabeo. Jung lo fece entrare e lo raccolse mostrandolo alla donna che ebbe un salto quantico di consapevolezza.
Quale analisi statistica potrebbe spiegare un fenomeno del genere? Quante probabilità ci sono che uno scarabeo, che in genere è attirato dalla luce, venga attratto da un ambiente buio (Jung stava eseguendo una seduta di analisi) nel momento in cui si sta parlando del suo simbolo?
Se osserviamo a ritroso la nostra vita, vedremo quante di queste coincidenze significative si siano verificate per condurci dove siamo ora.
Ogni relazione, ogni fatto, ogni evento sono strettamente interconnessi fra di loro e complici di un obiettivo elevato, che nella maggior parte dei casi ci sfugge.
L’oceano di luce (e con esso anche l’Essere Quantico consapevole di questa realtà)opera le sue meraviglie mettendo in relazione perfetta le “pedine“ che condurranno alla creatura finale (galassia, stella, atomo, uomo, sogni, obiettivi, visioni). Sarebbe sufficiente un solo millisecondo di sfasamento, in questa perfetta sintonia, per avere un “parto“ creativo notevolmente diverso!
SIAMO IMMERSI IN UN OCEANO DI SINCRONICITA'
Il nostro corpo è fra le espressioni più fini di tale sincronicità, basti pensare ai rapporti fra le molecole di idrogeno ed ossigeno dell’acqua, come pure i rapporti fra i minerali, le vitamine, gli aminoacidi nelle complicate e complesse vie biochimiche; i risultati di seppur piccoli sfasamenti, come per esempio nelle carenze enzimatiche, comportano effetti disastrosi sulla salute e sull’aspetto fisico.
Non saremmo come oggi ci conosciamo, se si rompesse il delicato equilibrio sincronico fra noi e l’universo ( purtroppo abbiamo apportato sfasamenti nella natura, e questo ci costerà caro!).
Ciascun Essere Quantico vive in una rete di sincronicità che si evolve e cambia nel tempo ( l’ambiente dell’utero materno, la famiglia, la scuola, l’ambiente sociale, il lavoro, il matrimonio con i figli, il divorzio, nuove amicizie, il pensionamento).
In ogni momento si troverà in uno specifico seme karmico, cioè interagirà con persone ed eventi spazio-temporali con cui condividerà delle lezioni da apprendere.
Se per suo libero arbitrio decide di cambiare seme karmico non ancora svezzato, si ritroverà in un’altra rete sincronica con non pochi problemi da risolvere. E questo fino a quando non imparerà l’umiltà e l’ubbidienza, requisiti fondamentali per apprendere le lezioni cosmiche. Ogni qualvolta interagiamo con la delicata struttura sincronica del cosmo ( pensiamo, parliamo, agiamo, omettiamo, scegliamo ) lo costringiamo a cambiare, momentaneamente, rapporti sincronici che inevitabilmente ci coinvolgeranno in questo cambiamento, fino a che non raggiungerà il suo equilibrio.
Verremo trascinati dalla grande rete di eventi.
Il risultato sarà o la nostra salute e la nostra felicità, se abbiamo capito e ci lasciamo andare nella direzione degli eventi sincronici, oppure la nostra malattia, se opponiamo resistenza al flusso cosmico.
Ciò accade per esempio quando non lasciamo andare, non accettiamo il momento presente ( la nostra famiglia, il nostro coniuge, il nostro lavoro, il nostro ambiente, la nostra salute ), critichiamo, oppure attacchiamo gli eventi sincronici in cui siamo immersi. Spenderemo enormi quantità di energie, e faremo grossi sforzi per ottenere ciò che desideriamo. Ma arriveremo in salute ed equilibrio alla meta? Oppure ci ritroveremo già vecchi, stanchi, magari con molti soldi, ma pieni di acciacchi e malattie?
Da tutto si evince come sia importante entrare nel gioco della vita con le carte in regola.
Queste carte sono la conoscenza della Sincronicità e del Destino Sincronico.
Per maneggiare queste carte bisogna prendere coscienza che siamo Esseri Quantici e che viviamo in una continua creazione a doppio senso.
Possiamo agire provocando le nostre sincronicità ( che non saranno più coincidenze significative, o eventi dovuti al caso, ma strategie creative ), e/o possiamo favorire il flusso cosmico comportandoci a nostra volta come eventi sincronici appartenenti al seme karmico di altri esseri quantici, diventare cioè pedine di altri esseri creatori.
La Sincronicità è un insieme di eventi, apparentemente sconnessi fra di loro, che accadono insieme e che sembrano, in superficie, soltanto delle coincidenze significative.
Per fare il salto di qualità, cioè per riuscire a comprendere il meccanismo creativo, è necessario mettere in discussione le nostre false certezze, quelle legate al vecchio paradigma della fisica, dove siamo tutti separati, destinati alla corrosione del tempo e quindi alla morte, incapaci di influire su questo destino e facili alle critiche e a dare la responsabilità al di fuori di noi.
Occorre capire che le coincidenze sono eventi normali, frequenti, significativi, in armonia con la natura, e che dietro le quinte della vita vi è una intenzione che ci guida, quella del nostro Spirito, quella Divina. Infatti, dalla interpretazione delle “coincidenze“, cioè dal saper leggere il piano di azione del cosmo, dipende la realizzazione dei nostri desideri.
NULLA ACCADE PER CASO
Quando prendiamo coscienza delle sincronicità, con l’intenzione di farle evolvere per realizzare il nostro destino, stiamo attuando il Destino Sincronico. Diventiamo parte attiva nel grande piano creativo, dando uno scopo, un significato, una direzione e un’intenzione alle coincidenze. Con le nostre interpretazioni, e le conseguenti azioni, trasformeremo le Sincronicità in Destino Sincronico, acquisiremo cioè quel software intellettuale per interagire con gli eventi spazio-temporali.Per poter padroneggiare il Destino Sincronico e quindi crearci un nostro seme karmico evolutivo, cominciando a vivere nel qui e ora in linea con la volontà del nostro Spirito, dobbiamo conoscerne i principi.
La loro conoscenza ed applicazione ci metterà nella condizione di non avere più preoccupazioni, e di incentivare il numero di sincronicità nella nostra esperienza.
Questi principi hanno a che vedere con la visione olistica, olografica della vita, e con il nuovo paradigma della fisica quantistica.
IL CAMPO LUMINOSO COSCIENTE
Rappresenta la grande rete di luce in cui siamo tutti immersi. E’ infatti in ogni luogo e in ogni cosa; è onnipresente. Costituisce la coscienza che pervade ogni sua creatura e utilizza l’attenzione e l’intenzione come stimoli per la trasformazione. E’ un campo di energia, informazione ed intelligenza, che orchestra e governa l’ambiente materiale, e di cui noi siamo creati e creatori. La sua conoscenza è essenziale perché è con il suo esempio e con il suo studio che possiamo scrutare le sincronicità e utilizzarle per il nostro Destino Sincronico.
Nella sua costituzione rientrano tutte le frequenze corrispondenti ad altrettanti semi karmici, dove frequenze simili entrano in vibrazione di risonanza attirandosi a vicenda.
Ecco perché, quando siamo immersi in un seme karmico, attiriamo gli esseri quantici che vibrano alla nostra stessa frequenza e siamo in grado di estrarre, dal Campo Luminoso Cosciente, qualsiasi informazione correlata all’ampliamento del nostro grado di percezione.
Uno dei mezzi per conoscere ed utilizzare il Campo Luminoso Cosciente è la meditazione disciplinata attraverso la quale possiamo influenzarlo con i nostri pensieri, speranze e sogni al fine di manifestare i nostri desideri.
E’un campo dalle possibilità infinite.
Altro principio importante è il nostro dialogo interiore.
Quello che un essere quantico pensa, non è separato dal resto del cosmo.
Il contenuto del nostro dialogo interiore influenza ogni area della nostra vita, fisica, emozionale e spirituale, oltre che il contenuto informativo del Campo Luminoso Cosciente, provocando un insieme di sincronicità, sempre che le riconosceremo come tali, che ci ritroveremo “ fra i piedi “ senza saperle gestire a nostro favore.
Lungo la strada dell’illuminazione, cioè della conoscenza delle leggi della luce del Campo ( fra cui la sincronicità creativa ), il nostro dialogo deve essere basato sullo Spirito e non sulle esigenze del nostro ego. Queste ultime ci porteranno soltanto sofferenza e, con enorme dispendio energetico, fatti sincronici contro corrente.
Come accennato precedentemente, l’universo tenderà ad equilibrarsi provocando eventi sincronici atti a ripristinare le intenzioni creative iniziali.
Bisogna conoscere il proprio Dharma, cioè il nostro scopo nella vita, per operare delle scelte in linea con la cospirazione cosmica; solo così il nostro dialogo sarà imperniato sulle cose dello Spirito, e non sui quei pensieri circolari che vivono nel passato o nel futuro legati ad insicurezze e a paure.
Il principio dell’intenzione, insieme a quello dell’attenzione, sono i cardini su cui il Destino Sincronico poggia.
Più attenzione poniamo agli eventi sincronici, più frequenti diventano nella nostra vita. E’ questa la ragione per cui le nostre intenzioni potranno esprimersi e manifestarsi attraverso questi eventi.
L’attenzione accelera la sincronicità, mentre l’intenzione la fa utilizzare.
Quando entrambe sono legate alle coincidenze significative, la sincronicità si trasforma in Destino Sincronico, e le nostre vite vengono trasformate in qualcosa di veramente magico producendo i cosiddetti miracoli, cioè la realizzazione spontanea dei nostri desideri, nel campo di infinite possibilità. Da quanto sopra esposto, appare chiaro che la creazione non può fare a meno delle relazioni.
LE RELAZIONI COSMICHE
Tutto ciò che origina dal Campo esiste sotto forma di relazioni, ed ogni relazione può influenzare il Campo: è il suo linguaggio preferito. L’universo si è diviso per miliardi di anni in esseri coscienti, dai molti punti di vista, con l’unico scopo di ritornare, attraverso l’interscambio di relazioni intelligenti, spirituali ed illuminanti, all’Unità di Coscienza, per favorire l’evoluzione reciproca. Infatti, la coscienza umana è il cosmo che pensa di se stesso, e gli esseri umani il mezzo con cui l’universo possa pensarsi.
Ogni relazione umana è quindi una connessione cosmica, un’opportunità per influenzare il Campo positivamente e per evolversi spiritualmente. Per questo non esistono relazioni cattive.
Tutto nel cosmo avviene in modo mirato alla creazione e all’evoluzione. i nostri incontri sono stazioni sincroniche da cui può partire la nostra illuminazione, per diventare Esseri Quantici perfetti.Senza la conoscenza delle relazioni, il Destino Sincronico non può avere i mezzi con cui agire. La stessa sincronicità vuol dire relazioni perfette e mirate al piano cosmico, dove ognuno fa la sua parte interconnettendosi l’un l’altro in una rete di rapporti meravigliosi e finalizzati al bene reciproco.
Occorre elevarsi a frequenze elevate di dialogo interiore, per poter sfruttare questo enorme potenziale creativo che ci viene messo a disposizione quotidianamente.
Potremo così acquisire il “ brevetto “ di creatori cosmici, con la speranza di essere utili anche agli altri nella loro ricerca di libertà di coscienza.

mercoledì 8 ottobre 2008

Cambia il modo di vedere le cose, e le cose che vedi cambieranno


DOMENICA 19 ottobre
h 15 e 30'
CENTRO STUDI EDUCARE ALLA SALUTE
VIA DELLA REPUBBLICA, 75 EMPOLI
OPEN SPACE
PRESENTAZIONE DELLE ATTIVITA' DIDATTICHE
PROIEZIONE DEL VIDEO
DEL DOTT. GAETANO CONFORTO
SCIENZE QUANTISTICHE
E GUARIGIONE
SCUOLA DI SCIENZE QUANTISTICHE
24-25 OTTOBRE 2008
I° UNITA' DIDATTICA
IL POTERE DELL'INTENZIONE
Relatore : Dott. Gaetano Conforto
www.quantumedicine.com
www.videoconforto.com
incertezza esistenziale, economica, relazionale, affettiva
i nostri pensieri condizionano le nostre azioni quotidiane
un'epoca sta per finire
una nuova sta per iniziare
crediamo di dover passivamente subire gli eventi
o possiamo determinare gli eventi stessi?
SPETTATORI o PROTAGONISTI?
CAMBIA TE STESSO E CAMBIERAI IL MONDO!

domenica 24 agosto 2008

Un'unica teoria del tutto...

Antony Garrett Lisi ha formulato una nuova teoria del cosmo basata sulla geometria. Il suo intento è unire la teoria quantistica con la teoria della relatività, obiettivo pergeguito (ma non raggiunto) da Einstein.


lunedì 7 luglio 2008

SINCRONARIO GALATTICO



Seminario di I LIVELLO
Il tempo non è denaro... il tempo è arte

Vi piacerebbe imparare l'antico sistema di computo del Tempo delle popolazioni Maya?

Misurare il tempo per il popolo Maya voleva dire alzare gli occhi al cielo per osservare le fasi lunari, i movimenti delle stelle e dei pianeti, gli equinozi, le eclissi. I fenomeni naturali, la loro registrazione ed elaborazione, permisero loro di mettere a punto "Tzolkin" il calendario sacro, tutt'oggi il sistema più accurato ed omnicomprensivo mai realizzato, e che è conosciuto come "Calendario delle 13 lune". Questo modo di misurare il tempo integra i cicli della terra con quelli della luna e del sole, in modo armonioso.
Vi sono due diversi cicli lunari: il sinodico che intercorre tra una luna piena e l'altra, ed il siderale che misura il tempo impiegato dalla luna a ritornare nello stesso punto nel cielo. Il numero intero medio fra questi due cicli è 28. 28 giorni è la durata media del ciclo mestruale femminile, del bioritmo fisico e delle maree. 28 ha perciò assunto un significato simbolico di numero lunare, e corrisponde all'aspetto femminile del tempo.

Dividendo l'anno solare per il ciclo di 28 giorni si ottengono 13 lune, più un giorno "fuori dal tempo" che si celebra nell'ultimo giorno dell'anno Maya, e che corrisponde al 25 luglio del calendario Gregoriano. Questa giornata fuori dal tempo, è diventata simbolo di revisione di quanto è stato fatto, di completamento e perdono, di celebrazione della vita e dell'esistenza ed è divenuto festività civile in diverse nazioni come il Brasile ed il Giappone.
Il calendario delle 13 lune dei Maya, è un metodo semplice e naturale che sincronizza terra sole e luna, e si distingue per la sua facilità e naturalezza da quello Gregoriano formato da mesi irregolari e diseguali. Usare, come stiamo facendo, un calendario artificiale e diseguale, irregolare ed irrazionale, ha prodotto un modo di vivere altrettanto irregolare, artificiale ed irrazionale.
Questo si riflette nei nostri automatismi, nella mancanza di attenzione e di amore per l'ambiente, e in una cultura meccanicistica e tecnologica che sta sfociando in una crisi globale. O cambiamo il nostro comportamente a livello di specie umana, o continuamo a fare danno, e rischiamo l'estinzione. Il calendario delle13 lune corregge questa deviazione dalla natura e e si misura in modo armonioso e regolare con i cicli del tempo.

Liberamente tratto da "Manuale di uso e manutenzione del Sincronario Galattico"

sabato 5 luglio 2008

SCUOLA DI SCIENZE QUANTISTICHE

" Puoi avere tutto quello che vuoi nella vita, se solo aiuterai altre persone a ottenere ciò che vogliono ! "

Relatore: Dott. Gaetano Conforto
Sede: Centro Studi Educare alla Salute
Via Della Repubblica, 75 - 50053 EMPOLI -Orario lezioni seminariali: h. 9 - 18
intervallo: h.11-11.30 - pausa pranzo: h.13 - 14

Quota di partecipazione per unità didattica : Euro 300
Quota di partecipazione programma didattico teorico-pratico I ANNO: 7 unità didattiche
Iscrizione entro il 30 settembre = Euro 1.050

PROGRAMMA

2008

24-25 ottobre
Il potere dell' intenzione
14-15 Novembre
Scienze Quantistiche e libertà di coscienza
5-6 Dicembre
Trasformazione Quantistic

2009

16-17 Gennaio
Guarigione quantistica

20-21 Febbraio
Terapia Quantistica emozionale

20-21 Marzo
Destino sincronico

17-18 Aprile
Successo economico