mercoledì 10 agosto 2011

L'attività fisica influenza positivamente le funzioni cognitive del cervello - Terapie per la Lunga Vita

È quanto risulta da due studi pubblicati online dagli Archives of Internal Medicine in occasione dell'International Conference on Alzheimer's Disease che ha avuto luogo recentemente a Parigi.
Gli autori di entrambi gli articoli affermano che malgrado ci sia ancora molto da imparare riguardo alla relazione tra attività fisica e funzioni cognitive, i meccanismi attraverso i quali l'attività fisica è connessa con la salute cognitiva sembra essere multifattoriale.
Nessuno dubita dell'utilità di continuare ad essere attivi in ogni età della vita, anche per la salute mentale.

lunedì 30 maggio 2011

PER VIVERE...CI VUOLE FEGATO

Liberamente tratto da: http://www.lalungavitaterapie.it/




Il cosiddetto Ristagno dell'energia del Fegato è una sindrome molto diffusa ai giorni nostri, specie nelle grandi città, dove la vita è incalzante e sembra correre più veloce.


Insorge soprattutto per problemi emozionali: emozioni troppo intense oppure emozioni che non fluiscono. Stato di frustrazione, collera repressa, risentimenti bloccano la circolazione dell'energia e letteralmente impediscono di vivere la vita.


Quando l'energia del Fegato incomincia a ristagnare le emozioni, a loro volta, ancor meno fluiscono. Si crea una sorta di inconscio attaccamento a stati d'animo che creano sofferenza, come la collera, la frustrazione, l'insoddisfazione e una inspiegabile inquietudine.


Ciò che conosciamo come stress nelle sue molteplici manifestazioni, ha quasi sempre alla sua base, secondo la Medicina Cinese, una disfunzione del sistema Fegato



Come funziona il sistema FegatoIl Fegato, secondo la Medicina Cinese, è l'organo la cui funzione principale è quella di assicurare che la circolazione dell'energia avvenga in modo facile e scorrevole in tutto il corpo, in tutti gli organi e in ogni direzione.

Ne deriva che:



1. Il Fegato, in quanto facilitatore della circolazione dell'energia ha una forte influenza sullo stato emozionale: se funziona bene e l'energia circola, la vita emozionale è sanamente felice; mentre se è malfunzionante e l’energia non circola, insorge uno stato di frustrazione, depressione e collera repressa, associati a disturbi fisici, come dolori al costato, oppressione al torace e sensazione di nodo in gola o distensione addominale.


Nella donna soggetta a Ristagno dell'energia del Fegato facilmente insorge la sindrome premestruale e varie alterazioni del ciclo mestruale.


Nell'uomo è fortemente influenzata la libido con difficoltà a raggiungere l'erezione e comparsa di eiaculazione precoce. Va evidenziato che, in un circolo vizioso, lo stato di disagio emozionale, a sua volta, fortemente disturba l'attività funzionale del Fegato, rafforzando la tendenza al ristagno della sua energia.

2. Il Fegato ben funzionante facilita il corretto svolgimento dell'attività digestiva, cui provvede, secondo la Medicina Cinese, la coppia di organi Milza-Stomaco.
Ma quando l'attività del Fegato è disfunzionale viene, di conseguenza, disturbata:- la capacità dello Stomaco di sospingere in basso il bolo alimentare, per cui possono comparire, rigurgiti, eruttazioni, nausea e vomito;- la capacità di trasformazione - trasporto degli alimenti da parte della Milza e l'innalzamento dell'energia pura, ne conseguela comparsa nelle feci di alimenti non digeriti oppure di diarrea.

3. Se l'energia del Fegato ristagna viene immediatamente ostruito il flusso della bile, per cui compaioni: sensazione di amaro in bocca, eruttazioni e ittero.



Manifestazioni cliniche del Ristagno di energia del Fegato
Esse si manifestano a livello sia fisico che emozionale; entrambe possono essere curate ripristinando la corretta circolazione dell'energia del Fegato.A livello fisico, nell'area dell'ipocondrio (proprio sotto la gabbia toracica) bilateralmente compare dolore distensivo e sensazione di ostruzione a livello del torace, sbadigli (modo spontaneo di risolvere il ristagno di energia), singhiozzo (dovuto a ristagno di energia a livello del diaframma).


Possono comparire disturbi digestivi vari: nausea, vomito, inappetenza, rigurgiti acidi, eruttazioni e bruciore epigastrico, distensione addominale, borborigmi (rumori intestinali), diarrea.


Nella donna possono manifestarsi varie alterazioni dei mestrui: mestrui irregolari, mestrui dolorosi, tensione e irritabilità premestruale, distensione al seno.


Nell'uomo possono manifestarsi riduzione della libido e infertilità, disturbi del sonno.
Il mancato regolare afflusso di energia ai tessuti muscolo-tendinei in varie parti del corpo (collo e spalle, regione intercostale, dorso, etc..) può essere all'origine della comparsa di dolori muscolari sistemici, etichettati dalla Medicina Biologica con il nome di Fibromialgia.
A livello emozionale possono comparire: alti e bassi d'umore, malinconia, depressione, senso diffuso di tensione e di infelicità associati a sensazione di ostruzione in gola e difficoltà a deglutire.


Molti percepiscono chiaramente un blocco della loro vitalità.


Il polso, specie a sinistra, è teso.I sintomi sopra elencati possono presentarsi tra loro variamente associati.
La terapia medica consiste nel ripristinare, attraverso l'agopuntura, la circolazione dell'energia disperdendo il ristagno del Fegato.


I risultati terapeutici sono conseguiti rapidamente attraverso il ripristino della circolazione dell'energia, ma, al tempo stesso essi tendono ad essere poco duraturi se la persona che è soggetta a questa sindrome non apprende – attraverso un corretto stile di vita a prendersi cura del proprio stato emozionale.


Tecniche di rilassamento, respirazione, qigong e meditazione sono di grandissimo aiuto e spesso risolutivi nel prevenire le ricadute.

martedì 26 aprile 2011

La menopausa, secondo la Medicina Cinese

Liberamente tratto da: http://www.lalungavitaterapie.it/


Esiste nella vita degli individui un periodo critico, detto appunto climaterio, di tipo involutivo, legato al declino dell'attivita funzionale delle ghiandole sessuali. Esso accade lentamente e dura diversi anni: precede e segue la conclusione del periodo riproduttivo.
La cessazione definitiva delle mestruazioni con conseguente perdita della capacità di generare è chiamata nella donna menopausa (dal greco menos e pausis).

L'equivalente maschile è l'andropausa, caratterizzata da sintomi che si instaurano in modo più blando e graduale, sicché si giunge in modo meno conclamato alla perdita della capacità generativa.

Nel Cap.I del Suwen si legge:

"Nelle bambine all'età di sette anni, l'energia dei Reni si manifesta; capelli e denti hanno il loro pieno sviluppo.
All'età di 14 anni (due volte sette), esse raggiungono la pubertà, le ovaie incominciano a funzionare, compaiono i mestrui e la fanciulla è fertile. In questo momento l'energia di Ren mai circola con abbondanza e Chong mai è prospero.

All'età di 21 anni (tre volte sette) l'energia dei Reni è pienamente funzionante, spuntano i denti del giudizio.

All'età di 28 anni (quattro volte sette), le ossa e i muscoli divengono forti e il corpo è più robusto.

All'età di 35 anni (cinque volte sette), l'energia degli organi della digestione incomincia a indebolirsi. Sul viso iniziano a comparire le rughe e i capelli a indebolirsi.

All'età di 42 anni (sei volte sette), l'energia dei sei meridiani yang diminuisce nella parte superiore del corpo, i viso tende ad asciugarsi e i capelli ad ingrigire.

All'età di 49 anni ( sette volte sette), l'energia dei meridiani curiosi Ren mai e Chong mai è indebolita, gli ormoni genitali esausti e la donna diviene sterile."


La cessazione dei mestrui,come si evince chiaramente dalla citazione precedente, è un evento naturale facente parte del ciclo evolutivo fisiologico della vita della donna; non di malattia si tratta.
Tuttavia, raramente ai giorni nostri la menopausa è un evento asintomatico; più spesso è preceduto o seguito da disturbi di varia entità e questo fa nascere il malinteso che sia una malattia.

I disturbi, che possono interessare ogni apparato e tessuto corporeo, sono espressione di disequilibri energetici precedenti alla cessazione dei mestrui e solo rivelati in questo momento critico per l'organismo, che deve ricercare un nuovo equilibrio funzionale.


Fisiologia dei mestrui e loro cessazione, in Medicina Tradizionale Cinese


L'arrivo del menarca e la capacità di concepire, la cessazione dei mestrui e la perdita della fertilità sono strettamente dipendenti dall'attività funzionale di quattro organi: Milza, Rene, Cuore, Fegato.
La Milza trasforma gli alimenti e ne estrae la parte pura che innalza al riscaldatore superiore. Tale essenza verrà successivamente trasformata in energia e sangue, rispettivamente dai polmoni e dal cuore. Il surplus di essenza jing non utilizzata per i bisogni funzionali immediati viene immagazzinato nei reni come essenza acquisita.

Ricordiamo che la milza svolge anche la funzione di trattenere il sangue all'interno dei vasi.
Il Cuore, a partire dalla parte più pura dei liquidi, ricevuta dalla Milza, e dall'essenza inviata dai Reni attua la trasformazione di questi in sangue rosso, usando la sua energia e la sua capacità di attivare e muovere.

L'energia del Cuore sospinge il sangue in circolo per nutrire tutto il corpo.

Un vaso chiamato bao mai conduce specificamente il sangue dal Cuore all'utero; questo accade a partire dal menarca e dura per tutta la vita in cui la donna rimane feconda.
Il Rene è l'organo che immagazzina l'essenza innata e quella acquisita: è la materia prima indispensabile per la vita.

Tra l'altro, tramite il vaso curioso chong mai l’essenza sale al Cuore per partecipare alla formazione del sangue; attraverso il vaso bao luo raggiunge l'utero, per nutrirlo.
Il Fegato svolge un ruolo molto importante nella regolazione del mestruo, dal momento che immagazzina il sangue.
Il menarca, ovvero l'inizio della mestruazione, ha luogo quando Milza, Rene, Cuore e Fegato, raggiunta la maturità funzionale, possono produrre quel surplus di energia e sangue che va ad irrigare l'utero.

Esso, verrà ogni ventotto giorni circa, in assenza di concepimento, espulso come sangue mestruale fino alla fine dell'età fertile.
Ren mai e chong mai sono i due meridiani 'curiosi' che regolano i cicli di 7 e 8 anni, rispettivamente nella donna e nell'uomo (Suwen, cap. I). Entrambi nutrono l'utero : vi apportano essenza, energia e sangue.
Ren mai è particolarmente utile per nutrire il sangue e lo yin della donna dopo la menopausa e trattare i sintomi da presenza di Calore-vuoto.

giovedì 14 aprile 2011

A DIETA.... PER TOGLIERE IL CATTIVO UMORE

siamo cio' che mangiamo, per detossicare la mente si puo' iniziare a disintossicarci dalle abitudini alimentari specchio di quelle mentali, le quali nel breve e nel lungo periodo, ci condannano alla tristezza ed alla malattia

http://www.greenme.it/mangiare/alimentazione-a-salute/4600-junk-food-i-10-peggiori-cibi-da-evitare-nelle-nostre-diete